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BANDO PER L’ASSEGNAZIONE , AGLI AVENTI DIRITTO, DEI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNO 2011 - ACCERTAMENTO DEL FABBISOGNO PER L’ANNO 2011.

Data pubblicazione on line: 15/06/2011 Data scadenza: 29/07/2011

COMUNE DI BITTI
Piazza G. Asproni
08021 Bitti
Tel. 0784/41 8020 Centralino
Fax 0784/ 414308
Pubblicato all'Albo Comunale dal _______________
Al _______________ al n. _____________
Approvato con Determinazione n° 153 del 14.06.2011
BANDO PER L'ASSEGNAZIONE , AGLI AVENTI DIRITTO, DEI CONTRIBUTI AD
INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNO 2011 - ACCERTAMENTO DEL
FABBISOGNO PER L'ANNO 2011.
Indetto ai sensi dell'art. 11 della Legge 09/12/1988, n° 431, modificato dall'art. 1 della legge n°
21/2001, che istituisce il Fondo Nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in
locazione, e delle note dell'Assessorato Regionale dei LL. PP. del 21/07/2003.
IL Responsabile del Servizio
RENDE NOTO
Che dalla data di pubblicazione del presente Bando, e fino al 29.07.2011, i soggetti in
possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per ottenere contributi ad
integrazione dei canoni di locazione, a valere sulle risorse assegnate al Fondo Nazionale di
sostegno per l'accesso alle abitazioni in locazione, di cui all'art. 11 della Legge 431/98.
Possono partecipare a tale Bando i cittadini residenti nel territorio del Comune di Bitti, titolari di
contratto di affitto, interessati ad un contributo integrativo per il pagamento dei canoni di locazione
degli alloggi di Edilizia Residenziale Privata.
Art. 1
Destinatari dei contributi sono i titolari di contratti di locazione di unità immobiliari ad uso
residenziale site nel Comune di Bitti e occupate a titolo di abitazione principale o esclusiva.
La locazione deve risultare da un contratto regolarmente registrato, persistere al momento della
presentazione della domanda, permanere per tutto il periodo al quale si riferisce. In caso di
interruzione della locazione, il contributo sarà concesso sino a tale periodo.
Sono esclusi i titolari di contratti di locazione di unità immobiliari classificate nelle categorie
catastali A1, A8, A9, nonché gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica
assoggettati al regime dei canoni di edilizia sovvenzionata e comunque beneficiari di altre
provvidenze finalizzate al pagamento del canone di locazione.
Non sono ammessi i nuclei familiari nei quali anche un solo componente risulti titolare del
diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del
nucleo familiare, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 13/89.
Non sono ammessi i nuclei familiari che abbiano in essere un contratto di locazione stipulato tra
parenti ed affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente.
Per gli immigrati è necessario il possesso del certificato storico di residenza da almeno dieci anni
nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione.
La concessione dei contributi è subordinata alla sussistenza dei seguenti requisiti:
a) reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare uguale o inferiore alla somma di
due pensioni minime INPS ( € 12.153,18 ), rispetto al quale l'incidenza sul reddito del canone
annuo corrisposto è superiore al 14% (FASCIA A). L'ammontare di contributo per ciascun
richiedente è destinato a ridurre sino al 14% l'incidenza del canone sul reddito e non può essere
superiore a € 3.098,74;
b) reddito annuo imponibile complessivo del nucleo familiare uguale o inferiore ai limiti
sotto indicati rispetto al quale l'incidenza sul reddito del canone annuo corrisposto è superiore al
24% (FASCIA B) tali limiti di reddito si determinano incrementando progressivamente (+ 19%, +
43%, + 67% e + 75%) il limite di reddito previsto per l'accesso all'edilizia sovvenzionata, pari ad €
12.943,98 e pertanto con i seguenti limiti di reddito: 1 o 2 persone limite € 15.403,33; 3
persone € 18.509,89; 4 persone € 21.616,44; 5 o più persone € 22.651,96. L'ammontare di
contributo per ciascun richiedente è destinato a ridurre sino al 24% l'incidenza del canone sul
reddito e non può essere superiore a € 2.320,00.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando, nonché al momento
dell'erogazione del contributo.
La mancanza anche di un solo requisito sopraindicato comporterà la non accettazione della
domanda.
La domanda deve essere presentata dal titolare del contratto di locazione.
Art. 2
Ai fini del presente bando si considera nucleo familiare quello composto dal richiedente e dai
componenti la famiglia anagrafica, ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. n° 223/89.
Fanno altresì parte del nucleo familiare i soggetti a carico ai fini IRPEF di uno dei componenti la
famiglia anagrafica.
Il figlio minore di anni 18, anche se risulta a carico di altre persone, fa parte del nucleo familiare
del genitore con il quale convive.
I coniugi che hanno la stessa residenza anagrafica, anche se risultano a carico di altre persone,
fanno parte dello stesso nucleo familiare.
Ciascun soggetto può appartenere ad un solo nucleo familiare. In caso di coabitazione di più
nuclei familiari può essere presentata una sola domanda di contributo.
Art. 3
Determinazione della situazione economica e patrimoniale.
II reddito del nucleo familiare da assumere a riferimento è quello risultante dalla somma dei redditi
fiscalmente imponibili riportati nell'ultima dichiarazione fiscale presentata, ai sensi della normativa
vigente da ciascuna delle persone che compongono il nucleo familiare e più precisamente se si tratta
di reddito rilevato dal CUD 2011 occorre prendere in considerazione quello riportato al rigo 1, negli
altri casi quello espressamente indicato quale ''reddito imponibile''.
II nucleo familiare che occorre considerare è quello del richiedente così come risulta composto
anagraficamente alla data di pubblicazione del bando comunale.
II reddito di tale nucleo va diminuito di € 516,46 per ogni figlio a carico come definito dalle norme
fiscali in vigore (Sono considerati familiari fiscalmente a carico tutti i membri della famiglia che nel
2011 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore a euro 2.840,51, al lordo degli oneri
deducibili, per i quali possono fruire delle deduzioni. ) Ai fini dell'applicazione degli istituti di cui
al presente punto si precisa che:
- le diverse tipologie di reddito (da lavoro dipendente, autonomo, pensione o altra natura)
concorrono alla composizione del reddito complessivo in eguale misura;
- ogni componente del nucleo familiare viene computato una unità indipendentemente dal fatto
che sia o meno percettore di reddito, che sia o meno a carico e che sia maggiorenne o minorenne.
Art. 4
Documentazione
I requisiti e le condizioni per la partecipazione al presente bando sono attestabili mediante
dichiarazioni sostitutive D.P.R. 445/00, fatta eccezione per quelle che sono relative alla
presenza nel nucleo familiare di persone affette da handicap o menomazioni.
Art. 5
Determinazione del punteggio da attribuire alle domande
La graduatoria di assegnazione è formata sulla base dei seguenti punteggi e criteri di priorità:
1. reddito procapite del nucleo familiare uguale all'importo annuo di una pensione sociale per
persona (€ 6.076,59); PUNTI 3
2. reddito procapite del nucleo familiare non superiore all'importo annuo di due pensioni
minime INPS per persona (€ 12.153,18); PUNTI 2
3. reddito procapite superiore a due pensioni minime INPS (€ 12.153,18) ovvero, la cui
incidenza sul canone sia del 24%; PUNTI 1
4. presenza di portatori di handicap in misura superiore a 2/3 (L.104/92) e soggetti invalidi in
misura superiore al 67%; PUNTI 2
5. nuclei familiari monogenitoriali con minori a carico PUNTI 2
6. nuclei familiari con minori a carico: PUNTI 0,25 per ogni minore per un massimo di punti 1;
7. nuclei familiari in cui è presente un ultrasessantacinquenne alla data di pubblicazione del
bando; PUNTI 1
8. nuclei familiari composti da cinque unità ed oltre; PUNTI 1
A parità di punteggio si terrà conto del reddito IRPEF, con precedenza ai redditi più bassi. In
caso di ulteriore parità si terrà conto della data di arrivo della domanda stessa.
Nel prospetto della graduatoria saranno indicati oltre alle generalità degli aspiranti beneficiari,
reddito, canone pagato, canone sopportabile, entità contributo, codice fiscale, punteggio
complessivo riportato.
Informazioni potranno essere date esclusivamente agli interessati (entità contributo ed altro)
dietro richiesta scritta.
Art. 6
Formazione e pubblicazione della graduatoria
a) istruttoria delle domande e graduatoria provvisoria:
il Comune procede all'istruttoria delle domande dei concorrenti verificandone la completezza e
la regolarità. Provvede altresì all'attribuzione dei punteggi secondo le disposizioni di cui
all'art. 5 del presente bando, procede alla formazione della graduatoria provvisoria che sarà
pubblicata all'Albo Pretorio del Comune di Bitti per dieci giorni consecutivi entro la data del
12.08.2011;
b) Ricorsi e graduatoria definitiva.
Entro e non oltre il termine di gg. 10 dalla data di pubblicazione della graduatoria
provvisoria è possibile la presentazione di ricorsi. Il Comune entro gg. 7 dal termine di
presentazione dei ricorsi, provvede alla formazione della graduatoria definitiva.
Nel caso non vengano presentati ricorsi, la graduatoria provvisoria diverrà automaticamente
definitiva. Successivamente si provvederà con determina del responsabile del Servizio ad approvare
la suddetta graduatoria ed a quantificare il fabbisogno per l'annualità 2011 e ad inviarla alla
Regione Autonoma della Sardegna per l'adozione del Provvedimento di finanziamento della
spesa entro il 15.09.2011 ;
c) Alla presenza di risorse inferiori al fabbisogno i contributi saranno concessi a tutti i
richiedenti inseriti nelle fasce A e B operando la riduzione proporzionale dei contributi fino alla
concorrenza delle risorse attribuite dalla R.A.S.
Art. 7
Durata ed entità del contributo
Il contributo annuale è erogato sulla formazione della suddetta graduatoria e nei limiti delle
risorse assegnate favorendo i nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie di incidenza del
canone.
L'ammontare del contributo non può eccedere la differenza tra il canone annuo massimo
ammissibile, al netto degli oneri accessori, e il canone considerato sopportabile in relazione
alla situazione economica del beneficiario.
L'ammontare del contributo, rapportato ad anno, non può in ogni modo essere superiore ad €
3.098,74 per i nuclei rientranti in fascia A e ad € 2.320,00 per i nuclei familiari rientranti in fascia
B.
Art. 8
Modalità di erogazione del fondo
Il Comune provvede al pagamento del contributo di cui al precedente art. 7 non appena la R.A.S.
provvederà alla ripartizione del fondo e alla sua erogazione. La liquidazione del contributo a favore,
è subordinata alla presentazione in copia autentica delle relative ricevute di pagamento del fitto.
Art. 9
Domande e termini di presentazione
Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 29.07.2011, con arrivo entro le ore 12:00
presso l'Ufficio protocollo del Comune di Bitti, e che le istanze e/o la documentazione
presentata oltre tale data saranno dichiarate inammissibili.
Art. 10
Distribuzione, raccolta e modalità
Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere compilate
unicamente sui moduli predisposti da questa Amministrazione e distribuiti presso l'ufficio dei
Servizi Sociali.
Qualora dopo la presentazione delle domande, la Regione Autonoma della Sardegna, dovesse
modificare le norme del presente bando, tali modifiche saranno tempestivamente comunicate agli
utenti al fine di porre in essere gli adempimenti conseguenti. Pertanto il richiedente già dalla
presentazione della domanda accetta l'eventuale esclusione per modifica dei requisiti esposti nel
presente bando. Le domande di partecipazione, debitamente sottoscritte, devono essere corredate
dalla documentazione prescritta ed indicare l'indirizzo al quale devono essere trasmesse le
comunicazioni concernente la presente procedura.
Art. 11
Controlli e sanzioni
Ai sensi del D.P.R. 445/200 e dell'art. 6, coma 3 del DPCM n° 221/99, l'Amministrazione
Comunale procederà ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.
In caso di dichiarazioni mendaci o inesatte, ferme restando le sanzioni penali previste dal
D.P.R. 445/2000, qualora al controllo emerga la non veridicità del contenuto della
dichiarazione sostitutiva, il dichiarante decade dai benefici conseguiti a seguito di
provvedimento emanato sulla base di dichiarazione non veritiera.
In particolare, l'Amministrazione ha facoltà di accertare la veridicità della situazione
familiare dichiarata, riservandosi di confrontare i dati reddituali e patrimoniali o quant'altro
dichiarato, con le dichiarazioni presenti presso gli uffici competenti.
L'Amministrazione Comunale si riserva di agire per il recupero delle somme compreso ogni
altro adempimento conseguente alla non veridicità delle dichiarazioni (art. 4, comma 7 D.Lgs.
n° 109/98).
Art. 13
Norme finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando, si rinvia alle Leggi n° 431/98 nonché ai
relativi decreti di attuazione e alle circolari che la Regione Autonoma della Sardegna a emesso
sino ad oggi.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
( f.to Dott.ssa E. Ena )

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Area Servizi Socio Culturali
Referente: Giovanna Calia
Indirizzo: Piazza G. Asproni 47, 08021 Bitti (NU)
Telefono: 0784418020(centralino)
Fax: 0784414308  
Email: lucia.palmas@comune.bitti.nu.it-daniela.pisanu@comune.bitti.nu.it
Email certificata:
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